Quando la vita prende il sopravvento

Lo so, ho inaugurato questo blog  con l’intento di pubblicare con frequenza e dopo appena il secondo post mi sono arenata.

Non perché non avessi niente da dire.

Non perché non avessi pianificato il mio calendario editoriale.

Non perché mi mancasse la voglia di scrivere, condividere, fare.

Ci sono però dei momenti in cui nonostante tutta l’organizzazione di questo mondo, la vita prende il sopravvento.

Gli incarichi lavorativi si accumulano, lo stress si alza, si fatica a restare concentrati e non si ha ispirazione. Ci si mette qualche preoccupazione extra, che quelle si sa, arrivano quando già si pensa di non poter sopportare altro. Si gioca a Tetris con gli impegni, ma poi qualcosa va storto e si materializza davanti ai nostri occhi la parola GAME OVER.

È tutto normale, non semplice ma normale. Bisogna “solo” trovare le forze per tornare in carreggiata, avere la fermezza di dire qualche no in più, di staccare da internet e le sue tentazioni, di smettere di sognare a occhi aperti e iniziare a fare.

Basta respirare. Inhale, exhale.

Quindi sì, mi sono in parte arenata, ma sto già correndo ai ripari.

E per non lasciarvi senza niente in mano, nel mentre che rimetto insieme i pezzi e faccio tornare i conti, vi dico che in questi ultimi due mesi ho scritto per altri blog: il blog di C+B, il blog di Doppioverso, il blog di Rete al Femminile di Biella.

Quindi se sentite la mia mancanza (lo so che è così! 😉 ) mi potete trovare lì.

Oppure attendermi, con pazienza.

Che ormai è primavera: e si sa, porta sempre una rinascita.

P.S. Se dopo aver letto l’articolo per Rete al Femminile di Biella vi ho fatto tornare la voglia di dedicarvi all’inglese e siete di Modena, il 4 aprile inizia il mio corso per esercitare la lingua parlata. Se invece l’inglese lo sapete già abbastanza bene e volete imparare il tedesco, c’è anche quello. C’è ancora qualche posto disponibile!

inglese                     Tedesco base

 

2 commenti su “Quando la vita prende il sopravvento

  1. Gent.ma Francesca
    ti ho to oggi ma la tua storia per ceti versi è uguale alla.mia . Siccome so o davvero contenta di averti letto per molte ragioni linguistiche ti manderò una mail per uscire della mia “confort zone” . bellissimo il tuo percosrso e il tuo blog.
    cordiali saluti Francoise Audegon

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